Goblin Rebirth

Goblin Rebirth

Progressive rock band

formazione: Bass - Fabio Pignatelli, Drums - Agostino Marangolo, Keyboards - Aidan Zammit, Keyboards - Danilo Cherni, Guitars - Giacomo Anselmi 

I Goblin raggiungono il successo già nel 1975 con il loro primo album, Profondo Rosso, colonna sonora dell'omonimo film di Dario Argento, entrato nell'immaginario collettivo grazie soprattutto al celeberrimo tema ideato dal bassista Fabio Pignatelli.

Proprio in quel periodo, con l'ingresso del batterista Agostino Marangolo ed il suo drumming raffinato ed eclettico, si definisce la formazione storica e nasce il particolare sound, caratterizzato da originali arrangiamenti, pregevoli virtuosismi ed una ritmica molto aggressiva.  

Seguono album molto popolari come “Suspiria” e “Zombi”, oltre a “Roller”, pietra miliare del rock progressivo italiano ed il concettuale “Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark”.

Tra i successivi discografici vanno citate le colonne sonore “Tenebre”, “Phenomena”, “La Chiesa” e “Non ho sonno”, la cui unica costante e' la presenza di Fabio Pignatelli e del caratteristico suono del suo basso.  

Nel 2005 esce l'album "Back to the Goblin" e la prima biografia "Goblin: la musica, la paura, il fenomeno" di Giovanni Aloisio, che segna la consacrazione definitiva, anche dal punto di vista  critico, della lunga carriera dei folletti.

Il 2010 è l'anno della nuova formazione “Goblin Rebirth” che ha, quale elemento trainante, la celeberrima base ritmica composta da Agostino Marangolo alla batteria e Fabio Pignatelli al basso, Aidan Zammit e Danilo Cherni alle tastiere e Giacomo Anselmi alle chitarre.  

Frutto di un rinnovato entusiasmo e del puro piacere di tornare a suonare insieme, il progetto si propone principalmente l'obiettivo di far rivivere, con lo stesso vigore ed energia di un tempo, le magiche atmosfere e le vette sonore che hanno reso i Goblin uno dei fenomeni rock più anomali ed originali del panorama musicale italiano ed internazionale.